Formazione negli Interventi Assistiti con gli Animali
Percorsi formativi dedicati a professionisti, operatori e figure coinvolte negli I.A.A., secondo le Linee Guida Nazionali in tema di IAA del Ministero della Salute.
Per saperne di piùFormazione in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)
Si ringrazia la Direzione della Residenza San Felice – Gruppo Emeis e il Dott. Giovanni Bucci per la gentile concessione.
La formazione rappresenta una delle attività centrali di DogBliss APS.
L'associazione promuove percorsi formativi in Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) pienamente coerenti con le Linee Guida Nazionali emanate dal Ministero della Salute nel 2015, contribuendo alla diffusione di una cultura professionale fondata su competenza, etica, tutela del benessere animale e rigore scientifico.
I Corsi sono organizzati a Milano e a Trento, in collaborazione con FIDIA Srl , Ente di Formazione accreditato in Regione Lombardia e in Provincia di Trento, e il Centro Cinofilo – Centro specializzato in IAA “Il Biancospino” di Casteggio(PV).
Ai Corsisti che avranno completato l’intero iter formativo, previo superamento degli esami , verranno rilasciati gli Attestati di Idoneità Professionale validi su tutto il Territorio Nazionale .
- FIDIA Srl, Ente di Formazione accreditato presso Regione Lombardia e Provincia di Trento
- Centro Cinofilo e Centro specializzato in IAA "Il Biancospino" di Casteggio (PV)
- Ambulatorio Veterinario e Centro IAA del Dott. Giovanni Bucci, a Ziano di Fiemme (TN)
Una formazione orientata alla pratica
I percorsi formativi sono rivolti alle diverse figure professionali previste dalle Linee Guida Nazionali e prevedono requisiti di accesso differenti in funzione del ruolo professionale, dell'età e dei titoli di studio posseduti.
Pur formando tutte le figure previste dalla normativa, DogBliss dedica una particolare attenzione alla preparazione dei coadiutori del cane destinati ad operare negli ambiti dell' Educazione Assistita con gli Animali (EAA) e delle Terapie Assistite con gli Animali (TAA).
Per questo motivo i corsi sono caratterizzati da numerose giornate specialistiche e da un'importante componente pratica finalizzata allo sviluppo di competenze realmente spendibili nei contesti operativi.
Particolare valore viene attribuito ai tirocini, che vengono svolti in struttura e a contatto con utenti reali, offrendo ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi direttamente con le dinamiche che caratterizzano gli IAA.
Un'équipe che lavora sul campo
La formazione DogBliss nasce dall'esperienza diretta. DogBliss ha una équipe multidisciplinare stabilmente operativa composta da psicoterapeuti, medico veterinario esperto in comportamento animale e numerosi coadiutori del cane con competenze maturate in ambito educativo, riabilitativo e terapeutico.
Il cane al centro del percorso
DogBliss offre inoltre la possibilità di effettuare gratuitamente una prevalutazione del cane finalizzata a verificare l'eventuale idoneità ad intraprendere un percorso di preparazione per l'attività negli IAA.
L'obiettivo è aiutare il binomio cane-conduttore a compiere una scelta consapevole e rispettosa delle caratteristiche individuali dell'animale, valorizzandone le potenzialità e tutelandone il benessere.
Attestati e riconoscimento
Ai partecipanti che completano il percorso formativo previsto e superano le verifiche finali vengono rilasciati gli Attestati di Idoneità previsti dalle Linee Guida Nazionali, validi su tutto il territorio italiano.
Formazione permanente
Per DogBliss la formazione non termina con la conclusione dei corsi.
L'associazione promuove attività di aggiornamento permanente rivolte ai propri soci attraverso webinar, incontri di approfondimento e iniziative formative finalizzate a mantenere e sviluppare nel tempo le competenze professionali degli operatori.
Per informazioni sui corsi attivi
Se desideri avvicinarti professionalmente al mondo degli Interventi Assistiti con gli Animali o ricevere informazioni sui percorsi formativi attivi, contattaci.
Saremo felici di aiutarti a individuare il percorso più adatto alle tue caratteristiche, alla tua esperienza professionale e ai tuoi obiettivi.
Per conoscere il calendario delle prossime edizioni e ricevere il materiale informativo aggiornato è possibile contattare direttamente l'associazione o Fidia srl.
Domande Frequenti sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)
Una raccolta di risposte per comprendere meglio cosa sono gli IAA, chi può richiederli, dove si svolgono e quali figure professionali sono coinvolte.
1. Che cos’è la Pet Therapy? Pet Therapy e IAA sono la stessa cosa?
Il termine Pet Therapy viene ancora oggi utilizzato per indicare quelli che le Linee Guida Nazionali definiscono Interventi Assistiti con gli Animali (IAA).
Gli IAA comprendono attività terapeutiche, educative e ludico-ricreative realizzate attraverso una relazione positiva e strutturata fra persona e animale, con l’obiettivo di promuovere benessere, salute e qualità della vita.
Le origini della Pet Therapy risalgono agli anni ’60 grazie al neuropsichiatra infantile americano Boris Levinson, che osservò come la presenza del proprio cane facilitasse la relazione terapeutica con i bambini.
Oggi gli IAA sono regolamentati dalle Linee Guida Nazionali recepite con Accordo Stato-Regioni del 25 marzo 2015, che definiscono tipologie di intervento, figure professionali coinvolte, formazione richiesta e requisiti sanitari e comportamentali degli animali.
Gli IAA si distinguono in Terapie Assistite con gli Animali (TAA), Educazione Assistita con gli Animali (EAA) e Attività Assistite con gli Animali (AAA).
Gli interventi terapeutici ed educativi vengono progettati da équipe multidisciplinari e concordati con le strutture coinvolte, definendo obiettivi, modalità operative e caratteristiche degli animali partecipanti.
2. Gli IAA sono sempre una terapia?
No. Gli Interventi Assistiti con gli Animali comprendono attività con finalità differenti. Solo le Terapie Assistite con gli Animali (TAA) hanno finalità terapeutiche e vengono inserite all'interno di un progetto sanitario o riabilitativo. Le Educazioni Assistite con gli Animali (EAA) e le Attività Assistite con gli Animali (AAA) perseguono invece obiettivi educativi, relazionali, sociali e di promozione del benessere.
3. Chi può beneficiare degli IAA?
Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere rivolti a bambini, adulti e anziani, sia in condizioni di benessere sia in presenza di fragilità fisiche, cognitive, emotive o relazionali.
Gli obiettivi e le modalità operative vengono definiti dall'équipe in funzione delle caratteristiche e dei bisogni della persona o del gruppo coinvolto.
4. Chi può richiedere un Intervento Assistito con gli Animali?
Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere richiesti da enti pubblici e privati, strutture sanitarie, sociosanitarie, educative e assistenziali, ma anche da professionisti che desiderano integrare gli IAA all'interno dei propri progetti.
In alcuni casi gli IAA possono essere richiesti direttamente da singole persone o famiglie interessate a valutare la possibilità di attivare un intervento personalizzato.
Ogni richiesta viene valutata dall'équipe in funzione degli obiettivi, delle caratteristiche del contesto e della fattibilità operativa del progetto.
5. Un privato può richiedere un IAA per un proprio familiare?
Sì. In presenza di specifici bisogni educativi, relazionali, riabilitativi o di supporto al benessere, una famiglia può richiedere una valutazione preliminare per verificare la possibilità di attivare un Intervento Assistito con gli Animali.
L'équipe analizzerà la situazione, gli obiettivi dell'intervento e il contesto in cui dovrebbe essere realizzato, individuando la soluzione più appropriata e coerente con le esigenze della persona coinvolta.
Quando necessario, il progetto viene sviluppato in collaborazione con i professionisti sanitari, educativi o assistenziali che già seguono l'utente.
6. Per richiedere un IAA è necessario essere affetti da una patologia o avere una disabilità?
No. Gli Interventi Assistiti con gli Animali non sono rivolti esclusivamente a persone con disabilità o patologie diagnosticate. A seconda della tipologia di intervento, gli IAA possono essere proposti anche per favorire il benessere, sostenere percorsi educativi, migliorare le competenze relazionali e comunicative o supportare particolari momenti di fragilità personale e familiare.
Ogni richiesta viene valutata dall'équipe sulla base dei bisogni della persona, degli obiettivi dell'intervento e della reale opportunità di inserire un animale all'interno del progetto.
7. Chi può operare negli IAA?
Gli IAA possono essere svolti esclusivamente da professionisti adeguatamente formati attraverso corsi riconosciuti secondo quanto previsto dalle Linee Guida Nazionali.
Le specie animali coinvolgibili negli IAA sono cane, gatto, coniglio, asino e cavallo.
Gli interventi vengono realizzati da una équipe multidisciplinare composta da diverse figure professionali, tra cui Responsabile di Progetto, Referente di Intervento, Coadiutore dell’animale e Medico Veterinario esperto in IAA.
Ogni figura professionale deve aver completato uno specifico percorso formativo riconosciuto. La formazione consente di operare in modo competente, condiviso e sicuro, garantendo il benessere sia dell’utente che dell’animale coinvolto.
8. Come si caratterizzano gli IAA?
Gli IAA si differenziano in tre tipologie a seconda delle finalità e degli obiettivi.
Terapie Assistite con gli Animali (TAA): sono interventi terapeutici individualizzati finalizzati alla prevenzione, cura e riabilitazione di disturbi della sfera fisica, neuropsicomotoria, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. Le TAA integrano le terapie mediche tradizionali e vengono prescritte dal medico all’interno di un progetto terapeutico strutturato.
Educazione Assistita con gli Animali (EAA): sono interventi di tipo educativo e pedagogico finalizzati a sostenere le risorse e le potenzialità di crescita individuale, relazione e inserimento sociale della persona. Gli EAA promuovono inoltre la cultura del rispetto, della cura e della corretta relazione con gli animali.
Attività Assistite con gli Animali (AAA): sono attività con finalità ludico-ricreative e di socializzazione che mirano a migliorare la qualità della vita e a valorizzare la relazione essere umano-animale nella comunità e nella famiglia, nel rispetto del reciproco benessere.
9. Dove è possibile realizzare un Intervento Assistito con gli Animali?
Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere realizzati in contesti molto diversi tra loro, purché siano presenti le condizioni necessarie a garantire il benessere degli utenti, degli operatori e degli animali coinvolti.
A seconda degli obiettivi del progetto, gli IAA possono essere svolti in strutture sanitarie, sociosanitarie, educative e assistenziali, come ospedali, centri di riabilitazione, RSA, scuole, centri diurni, comunità, servizi per la disabilità e strutture dedicate alla salute mentale.
Quando gli obiettivi dell'intervento e le condizioni organizzative lo consentono, gli IAA possono essere realizzati anche presso il domicilio dell'utente, offrendo opportunità di supporto a persone che, per motivi di salute, età o particolari esigenze personali, hanno difficoltà a partecipare alle attività presso una struttura dedicata.
In alcuni casi gli interventi possono inoltre svolgersi presso centri specializzati o in contesti naturali appositamente individuati, quando tali ambienti risultano funzionali agli obiettivi educativi, terapeutici o riabilitativi del progetto.
Più che il luogo in sé, ciò che caratterizza un IAA è la presenza di un'équipe qualificata, di un progetto costruito sugli obiettivi dell'utente e il rispetto delle esigenze di benessere dell'animale coinvolto.
10. Gli IAA possono essere realizzati a scuola?
Sì. Gli Interventi Assistiti con gli Animali possono essere realizzati in diversi contesti educativi, dall'asilo nido fino all'università, attraverso progetti calibrati sull'età dei partecipanti e sugli obiettivi educativi specifici.
Gli IAA rappresentano uno strumento prezioso per promuovere una corretta relazione tra bambino e animale, educare al rispetto delle diversità e delle esigenze altrui, sviluppare competenze comunicative, relazionali ed emotive, favorire la collaborazione e le attività di gruppo, stimolare curiosità, attenzione e capacità di osservazione.
Attraverso l'incontro con l'animale, bambini e ragazzi possono esplorare similitudini e differenze tra specie diverse, imparando a riconoscere bisogni, modalità comunicative ed emozioni. Un'esperienza che favorisce la crescita personale e contribuisce allo sviluppo di una maggiore consapevolezza nelle relazioni con gli altri e con l'ambiente.
11. Gli IAA portano benefici anche negli anziani?
Sì. Gli IAA trovano oggi ampio utilizzo anche in ambito geriatrico e nelle RSA.
La presenza dell’animale può favorire socializzazione, stimolazione emotiva, recupero di ricordi autobiografici, miglioramento del tono dell’umore e riattivazione della comunicazione.
Operare con gli anziani richiede particolare attenzione sia alle fragilità della persona sia al benessere dell’animale coinvolto.
Il cane negli IAA non è uno “strumento”, ma un partner relazionale capace di facilitare esperienze emotive e comunicative spesso molto profonde.
12. Gli IAA possono essere effettuati anche in ambito penitenziario?
Sì. Gli IAA possono essere realizzati anche in contesti complessi come il carcere.
In questi ambienti il cane deve possedere grande equilibrio, adattabilità, prosocialità e capacità di gestione dello stress.
Gli IAA in ambito penitenziario possono favorire cooperazione, responsabilizzazione, sviluppo dell’empatia e acquisizione di competenze educative e cinofile.
13. Una scuola, una RSA o un'altra struttura possono richiedere un progetto IAA personalizzato?
Sì. Ogni intervento viene progettato sulla base delle caratteristiche della struttura, degli utenti coinvolti e degli obiettivi da raggiungere.
L'équipe valuta la fattibilità del progetto e definisce modalità operative, figure professionali coinvolte e caratteristiche degli animali partecipanti.
14. Quale ruolo ha il Medico Veterinario esperto in IAA?
Il Medico Veterinario è una figura fondamentale all’interno dell’équipe IAA.
Oltre a verificare lo stato di salute dell’animale, si occupa di valutazione sanitaria e comportamentale, monitoraggio del benessere animale, prevenzione delle zoonosi, scelta dell’animale più idoneo al progetto e collaborazione nella pianificazione delle attività.
Gli animali coinvolti devono possedere specifica idoneità sanitaria e comportamentale, rinnovata periodicamente secondo quanto previsto dalla normativa.
Il benessere dell’animale rappresenta un elemento centrale di ogni progetto IAA.
15. Tutti i cani possono diventare Therapy Dog?
No. Con il termine Therapy Dog si indica comunemente un cane idoneo a partecipare agli Interventi Assistiti con gli Animali. La selezione comportamentale del cane è estremamente importante e spesso ancora più complessa di quella sanitaria.
Il cane coinvolto negli IAA deve interagire spontaneamente con le persone, essere socievole e affidabile, tollerare manipolazioni e situazioni insolite, adattarsi a nuovi ambienti, mantenere equilibrio emotivo e prevedibilità comportamentale.
Non possono essere coinvolti negli IAA cuccioli, femmine in gravidanza o lattazione e cani con particolari problematiche incompatibili con il ruolo.
Anche i cani meticci possono diventare Therapy Dog, purché possiedano le caratteristiche richieste.
Il Therapy Dog non è uno strumento addestrato “ad eseguire esercizi”, ma un animale capace di costruire una relazione positiva con l’utente.
16. Gli animali utilizzati in IAA sono sicuri?
Gli animali coinvolti negli IAA devono essere in buono stato di salute fisica e mentale.
Il Medico Veterinario dell’équipe verifica l’idoneità sanitaria, controlla lo stato di benessere, prescrive esami e trattamenti necessari, monitora eventuali rischi sanitari e zoonosici.
Questo è particolarmente importante perché gli IAA coinvolgono spesso persone fragili o immunologicamente sensibili.
La sicurezza dell’utente viene garantita attraverso formazione specifica degli operatori, monitoraggio veterinario, collaborazione dell’équipe, protocolli di prevenzione e controllo.
Anche durante l’emergenza COVID-19 il Centro di Referenza Nazionale per gli IAA ha definito specifiche procedure operative per garantire la sicurezza di utenti, operatori e animali.
17. Gli animali e gli operatori coinvolti negli IAA sono assicurati?
Sì. Le Linee Guida Nazionali prevedono specifiche misure di tutela per tutte le parti coinvolte negli Interventi Assistiti con gli Animali. Quando si organizzano IAA devono essere garantite adeguate coperture assicurative per gli operatori e per gli animali coinvolti nelle attività, a tutela degli utenti, dei professionisti e degli stessi animali.
È importante ricordare che le comuni polizze professionali o le ordinarie coperture di responsabilità civile verso terzi non sempre prevedono esplicitamente le attività di Intervento Assistito con gli Animali. Per questo motivo è necessario verificare attentamente che la copertura assicurativa sia specificamente estesa agli IAA e alle particolari attività svolte dall'équipe e dagli animali coinvolti.
18. La normativa per gli IAA si applica anche quando l'attività viene svolta come volontariato?
Sì. Le Linee Guida Nazionali sugli Interventi Assistiti con gli Animali si applicano indipendentemente dal fatto che l'attività sia svolta a titolo professionale o volontario. La tutela dell'utente, degli operatori e degli animali coinvolti richiede infatti il rispetto degli stessi requisiti formativi, organizzativi e operativi previsti dalla normativa vigente.
La gratuità dell'intervento non esonera mai dal rispetto delle procedure e degli standard previsti per garantire qualità, sicurezza e benessere di tutte le parti coinvolte.
19. È necessario possedere un cane per frequentare i corsi o lavorare negli IAA?
No. Le Linee Guida Nazionali prevedono percorsi formativi distinti per il coadiutore e per l'animale. È quindi possibile intraprendere il percorso formativo anche senza possedere un cane, acquisendo le competenze necessarie prima di valutare l'eventuale inserimento di un animale nel proprio progetto professionale.
DogBliss offre inoltre la possibilità di effettuare gratuitamente una prevalutazione del cane finalizzata a verificarne l'eventuale idoneità ad intraprendere un percorso negli IAA.
20. Come posso richiedere informazioni o proporre un progetto IAA?
Se sei un privato, una scuola, una struttura sanitaria, sociosanitaria o educativa e desideri ricevere informazioni sugli Interventi Assistiti con gli Animali o valutare la realizzazione di un progetto, puoi contattare DogBliss.
La nostra équipe sarà lieta di aiutarti a individuare il percorso o l'intervento più adatto alle tue esigenze.