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Trauma e IAA

Trauma e Interventi Assistiti con Animali

DogBliss approfondisce il ruolo del cane negli Interventi Assistiti con Animali applicati al trauma psicologico, alla regolazione emotiva e ai percorsi trauma-informed.

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Trauma e IAA

Trauma psicologico e Interventi Assistiti con Animali

L’intervento e il trattamento del trauma psicologico, sia questo a fini di prevenzione o di cura di una sintomatologia post-traumatica, ruota intorno al bilanciamento della disregolazione emotiva, effetto delle esperienze traumatiche stesse.

I sopravvissuti a traumi sono immersi, a livello cognitivo ed emotivo, in un mondo percepito come pericoloso, in una frammentazione della temporalità dove l’evento traumatico passato ritorna costantemente negli scenari di vita quotidiana, comportando stati psicofisiologici di disregolazione.

L’impatto del trauma psicologico richiede un’interpretazione di fattori diversi che tenga conto della eventuale cronicizzazione dell’esperienza dinamica, del milieu di rischio e di crescita, delle risorse dell’individuo e delle strategie che le equipe mettono in atto per costruire interventi intersettoriali e integrati.

Parole chiave del percorso
  • disregolazione emotiva e stati psicofisiologici
  • approccio Trauma Informed Care
  • equipe multidisciplinare e interventi integrati
  • relazione umano-cane nel setting di cura
I pilastri dell’approccio

Dal trauma alla co-regolazione nel setting di cura

Il lavoro su Trauma e IAA richiede una lettura multidimensionale dell’esperienza traumatica, delle risorse della persona e del ruolo dell’equipe nel costruire interventi intersettoriali e integrati.

Disregolazione emotiva

Le esperienze traumatiche possono generare stati psicofisiologici di disregolazione, in cui l’evento traumatico passato ritorna negli scenari della vita quotidiana e altera la percezione di sicurezza.

Trauma Informed Care

Il paradigma Trauma Informed Care valorizza sinergie interprofessionali per affrontare la complessità e le sfaccettature del trauma psicologico.

BRIER e co-regolazione

Il protocollo BRIER lavora sulla regolazione emotiva, sull’empowerment della persona e sullo scambio intersoggettivo con il professionista nel setting.

Il cane co-terapeuta

Nel BRIER-IIAI il cane, opportunamente preparato e gestito, può concorrere alla costruzione di un sistema di co-regolazione emotiva utile ai sopravvissuti a traumi.

FAQ

Domande frequenti su Trauma e IAA

Una sintesi rigorosa dei concetti principali legati al trauma psicologico, alla disregolazione emotiva, alla Trauma Informed Care e al protocollo BRIER-IIAI.

Qual è il rapporto tra trauma psicologico e disregolazione emotiva?

Il trattamento del trauma psicologico, sia in prevenzione sia nella cura della sintomatologia post-traumatica, ruota intorno al bilanciamento della disregolazione emotiva. Le esperienze traumatiche possono mantenere la persona in stati psicofisiologici di allerta, frammentazione temporale e percezione di pericolo, nei quali l’evento traumatico passato ritorna negli scenari della vita quotidiana.

Che cosa si intende per approccio Trauma Informed Care?

La Trauma Informed Care è un paradigma che considera la complessità del trauma psicologico, la possibile cronicizzazione dell’esperienza traumatica, il milieu di rischio e di crescita, le risorse dell’individuo e le strategie che le equipe professionali mettono in atto per costruire interventi intersettoriali, integrati e coerenti con i bisogni della persona.

Che cos’è il protocollo BRIER?

Il BRIER, Brief Emotional Regulation, ideato da Vittoria Ardino, nasce in continuità con la NASTI, Stabilizzazione Narrativa Integrata, ed è rivolto ai professionisti del sociale e agli insegnanti. Il protocollo fornisce una cornice teorica e strumenti di osservazione degli stati di disregolazione emotiva, orientando risposte di co-regolazione e azioni professionali adeguate.

Su quali presupposti teorici si fonda il BRIER?

Il modello eziologico del BRIER poggia sugli assunti della Terapia dell’Esposizione Narrativa. Al centro vi è l’idea che il ricordo traumatico diventi tale a causa di un processo di graduale decontestualizzazione dell’esperienza e di blocco sensoriale ed emotivo, che ostacola la rielaborazione dell’accaduto.

Che cos’è il protocollo BRIER-IIAI?

Il BRIER-IIAI è un protocollo ideato da Vittoria Ardino, Caterina Ambrosi e Giovanni Bucci. Mantiene gli assunti teorico-pratici del BRIER e inserisce la presenza dell’animale nel setting di intervento. Le tappe del protocollo prevedono momenti di lavoro sulla finestra di tolleranza e momenti di co-regolazione con i professionisti e con l’animale.

Qual è il ruolo del cane nel BRIER-IIAI?

Nel BRIER-IIAI viene posta particolare attenzione al profilo fisiologico e alle caratteristiche del cane in relazione al funzionamento della persona sulla finestra di tolleranza. Il cane, opportunamente preparato e gestito, può concorrere alla costruzione di un sistema di co-regolazione emotiva utile ai sopravvissuti a traumi.

Perché si parla di cane co-terapeuta?

Nel setting di Terapia Assistita con Animali, il cane non è considerato uno strumento, ma un co-terapeuta coinvolto nella relazione. La sua presenza può sostenere lo scambio intersoggettivo, la regolazione emotiva e la costruzione di condizioni relazionali più favorevoli, sempre nel rispetto del benessere animale e della preparazione specifica del soggetto coinvolto.

A chi sono rivolte le Masterclass sul protocollo BRIER-IIAI?

DogBliss, in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico, SISST, eroga percorsi formativi di Masterclass sul protocollo BRIER-IIAI aperti a Coadiutori del Cane, Responsabili di Progetto e Referenti di Intervento. Il percorso prevede, previo superamento di esame, la certificazione SISST sul BRIER-IIAI.

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Vuoi approfondire il protocollo BRIER-IIAI?

DogBliss, in collaborazione con la Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico, SISST, promuove percorsi formativi di Masterclass sul protocollo BRIER-IIAI rivolti a Coadiutori del Cane, Responsabili di Progetto e Referenti di Intervento negli Interventi Assistiti con Animali.

Il percorso prevede, previo superamento di esame, la certificazione SISST sul BRIER-IIAI.

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